BRV Bonetti Rubinetterie Valduggia S.r.l.

MODVLVS

Regolare e distribuire energia pulita

MCCS 745

Gruppo di ricircolo anticondensazione e distribuzione con controllo termostatico della temperatura di ritorno verso generatori di calore a combustibile solido.

Scheda prodotto

Kascata

Sistema per il collegamento in cascata di più moduli ACS ModvFresh, per portate fino a 200 l/min e potenze fino a 500 kW. Funzione antilegionella per evitare inquinamento batterico.

Scheda prodotto

514

Valvola a sfera con filtro integrato, utilizzabile per carico impianto. Il filtro può essere rimosso per essere pulito o ispezionato. Finitura nichelata.

Scheda prodotto

DomvS Circ 2

Kit di ricircolo ACS per bollitore ad accumulo. Temperatura ACS regolabile da 35 a 60°C. Disponibile versione provvista di circolatore con sensore di temperatura e timer.

Scheda prodotto

M2 FIX3 CS - DN20

Modulo a due vie con valvola termica di ricircolo per caldaie a combustibile solido. Circolatori ad alta efficienza. Temperatura di apertura 60°C, 45°C o 55°C.

Scheda prodotto

M2 MIX3 FIX - DN25

Modulo a due vie con valvola miscelatrice a 3 vie con controllo elettronico per temperatura costante. Riscaldamento e raffrescamento.

Scheda prodotto

789R

Valvola deviatrice termostatica regolabile con elevate prestazioni. Campo di regolazione da 38°C a 54°C. Kvs 2,5 verso la porta 1, 3,5 verso la porta 2.

Scheda prodotto

ModvFresh 2

Gruppo di produzione istantanea di acqua calda sanitaria (ACS) con regolazione elettronica e circolatore ad alta efficienza.

Scheda prodotto

Kascata

Sistema per il collegamento in cascata di piu’ moduli ACS ModvFresh per impianti con elevate richieste di potenza e portata
ModvFresh Kascata è una innovativa logica di gestione che consente di collegare in cascata fino a cinque moduli standard ModvFresh per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria, con la possibilità di ottenere una portata massima di 200 l/min ed una potenza termica scambiata di 500 kW nominali.

Il sistema trova applicazione su accumulatori inerziali di grandi impianti connessi a circuiti ad energia solare termica, caldaie a legna, pellet, biomassa, ecc. e garantisce la produzione di acqua calda sanitaria istantanea evitando fenomeni di inquinamento batterico (tipo legionellosi) dovuti alla stagnazione dell’acqua riscaldata.

L’intero impianto viene gestito via bus da un servomotore master (ModvMaster, collegato al primo ModvFresh) il quale, leggendo la portata erogata dall’impianto sanitario, attiva conseguentemente gli altri moduli ACS, comandandone i relativi servomotori slaves (ModvSlave) ad attuazione rapida. La portata richiesta viene letta da un sensore VFS 10-200 l/min posizionato sul collettore principale dell’acqua fredda. Il sistema Kascata si dimostra realmente flessibile e può essere progettato e realizzato con un approccio modulare, in funzione delle esigienze specifiche dell’impianto.



N.B.: i valori di temperatura contrassegnati con l’asterisco (*) sono da intendersi come nominali.
Per indicazioni più precise si rimanda alla sezione “campo d’impiego”.

Caratteristiche tecniche salienti
  • Possibilità di collegare da 2 a 5 moduli ModvFresh 4, per ottenere fino a 200 l/min e 500 kW nominali;
  • Controllo della temperatura di ritorno al puffer ottimizzato dai singoli moduli attivi, grazie alla funzione di modulazione della velocità del circolatore primario. Tale regolazione consente di ottenere l’abbassamento della temperatura di ritorno all’accumulo fino a 15 °C: non sono quindi necessari dispositivi di controllo per il ritorno stratificato.
  • Vasto campo d’impiego: adatto a grandi comunità, hotels, impianti sportivi, ecc.;
  • Funzione di “routine” che attiva uniformemente tutti i moduli ACS in base alle ore di funzionamento, garantendo un carico di lavoro equamente distribuito sui gruppi installati;
  • Possibilità di ampliare il sistema (in tempi successivi) con moduli aggiuntivi, in caso di aumento della richiesta in termini di potenza e portata;
  • Funzionamento progressivo dell’impianto senza colpi d’ariete, grazie all’utilizzo della tecnologia ModvSlave di comando delle valvole di attivazione. Il modulo viene attivato o disattivato in soli 5 secondi;
  • Possibilità di gestire una linea di ricircolo utilizzando come ultimo elemento del sistema un modulo ModvFresh con ricircolo. Orari, temperatura, portata del ricircolo possono essere impostati direttamente sul singolo dispositivo;
  • Contabilizzazione della quantità di calore prodotta da ogni singolo modulo del sistema ACS.


Elenco dei componenti costituenti il sistema di controllo dell’impianto



ModvMaster

Servomotore primario (master) 24 volt AC/DC con tempo di manovra di 35 secondi.
ModvMaster viene installato sulla valvola a sfera di ingresso dell’acqua fredda del primo ModvFresh e, grazie alla linea bus, comanda tutti i servomotori ModvSlave installati nel sistema. Il controllo logico di cui dispone, è inoltre abilitato alla ricezione delle informazioni di portata lette dal sensore digitale VFS.
Il numero identificativo assegnato direttamente in azienda a ModvMaster è n°1.

Codice:
VLR24A-LP/DWCE
 
ModvSlave

Servomotore secondario (slave) 24 volt AC/DC con tempo di manovra veloce di 5 secondi. ModvSlave viene identificato in azienda in base al numero di elementi che compongono il sistema cascata (es. n°2, n°3, ecc.) e deve necessariamente essere installato sulla valvola a sfera di ingresso acqua fredda del gruppo ACS ModvFresh corrispondente (es. n°2, n°3, ecc.).

Codice:
LRQ24A-MLP/E

Valvola a sfera

Valvola a sfera On-Off a 2 vie per acqua potabile. Corpo in bronzo. Finitura gialla.
Filettatura secondo ISO 228 (DIN 259 BSP 2779).
Provvista di sistema di alloggiamento per servomotori ModvMaster e ModvSlave.

Valore Kvs: 12,0.
Misura: attacchi 1” Maschio.

Codice:
R415D

Sensore VFS

Sensore di portata VFS 10-200 l/min. Corpo in materiale composito.
Alimentazione 5 VDC.

Misura: attacchi 1”1/4 Maschio.

Codice:
VFS10-200

Convertitore di segnale per sensore VFS

Convertitore di segnale per sensore VFS. La sua funzione è quella di alimentare il sensore VFS 10-200 l/min e di inviare le informazioni di portata la servomotore ModvMaster. Alimentazione 230 VAC. IP 20.
Installabile su guida DIN da 35 mm.

Codice:
SI010




Indicazioni generali sulla scelta dei componenti

Consultare la tabella sottostante come riferimento per l’identificazione dei componenti necessari alla realizzazione del vostro sistema ModvFresh Kascata. In particolare, a seconda delle specifiche richieste in termini di potenza e portata, sono di seguito riportate le quantità di ogni singolo componente necessario alla costruzione dell’impianto.
 
Sistema produzione ACS ModvFresh Kascata fino a 500 kW nominali



Elenco componenti



Codici
Quantità necessarie in funzione delle potenze e portate specifiche richieste
200 kW
80
l/min
300 kW
120
l/min
400 kW
160
l/min
500 kW
200
l/min
Moduli base
ModvFresh
031400-100-40
2 unità 3 unità 4 unità 5 unità
ModvMaster VLR24A-LP/DWCE 1 unità 1 unità 1 unità 1 unità
ModvSlave LRQ24A-MPL/E 1 unità 2 unità 3 unità 4 unità
Valvole a sfera R415D 2 unità 3 unità 4 unità 5 unità
Misuratore VFS VFS10-200 1 unità 1 unità 1 unità 1 unità
Convertitore di segnale per sensore VFS SI010 1 unità 1 unità 1 unità 1 unità
Kascata con ricircolo (*) 031415-100-40 1 unità 1 unità 1 unità 1 unità
Alimentatore servomotori
24V AC/DC, 100VA, 50 W
Alimentatore non fornito 1 unità 1 unità 1 unità 1 unità
 
(*) Qualora nel sistema a cascata fosse prevista una linea di ricircolo, in fase di definizione dei componenti è necessario sostituire uno dei moduli base ModvFresh con la versione dotata di ricircolo. Fare riferimento alla tabella sopra riportata per la scelta del modello.
A titolo esemplificativo, ipotizzando di dover realizzare un impianto a cascata di 4 gruppi (400kW - 160 l/min) dotato di ricircolo, sarebbe necessario prevedere l’installazione di tre moduli ModvFresh 4 in versione base (codice 031400-100-40) e di un gruppo ModvFresh 4 con ricircolo (codice 031415-100-40), per un totale di 4 unità, come evidenziato nella tabella sovrastante. Al fine di semplificare l’installazione, si consiglia di installare il modulo dotato di ricircolo sempre con ultimo elemento della cascata.



Specifiche tecniche e dimensionali

CAMPO D’IMPIEGO:
Per potenza massima nominale di 500 kW e portata fino a 200 l/min.
Temperatura nominale di mandata del puffer: 60°C.
Temperatura nominale di ingresso dalla rete idrica: 10°C.
Temperatura di produzione ACS nominale 45°C, regolabile da 30°C a 70°C.
Temperatura linea di ricircolo regolabile da 10°C a 40°C.
 
Diametri minimi delle tubazioni
N° gruppi
ModvFresh, 100 kW
Tubazioni impianto [mm] Tubazioni linea di ricircolo
(se presente)
2 unità DN25 (Cu 28x1,5) DN15
3 unità DN32 (Cu 35x1,5) DN15
4 unità DN32 (Cu 35x1,5) DN20
5 unità DN40 (Cu 42x1,5) DN20
 


PERICOLO DI USTIONI
Al fine di impedire ustioni all’utenza, l’acqua erogata non deve superare mai i 60°C di temperatura. Questo limite è preimpostato nella centralina ma può essere eventualmente ridotto. La centralina del  prodotto ModvFresh dotato di ricircolo, al fine di scongiurare la formazione di batteri nel circuito ACS, possiede uno specifico programma di disinfezione che innalza sensibilmente la temperatura dell’acqua nel circuito di ricircolo, eliminando gli eventuali batteri presenti. Conseguentemente, durante lo svolgimento di tale operazione, anche l’acqua calda in utenza raggiunge temperature particolarmente elevate, causando il rischio di immediate ustioni. Si consiglia pertanto di impostare l’avvio del programma di disinfezione in un orario in cui la probabilità di richiesta in utenzia sia bassa (ad esempio di notte) e comunque di installare, nei punti considerati come critici, un dispositivo di sicurezza antiscottatura.


Principali metodologie di funzionamento dell’impianto


ModvFresh Kascata possiede diverse modalità di funzionamento, sulla base della richiesta in utenza (per semplificazione è schematizzato un impianto con 3 moduli).


Avvio impianto ed attivazione selettiva dei moduli




Nella configurazione di partenza, senza alcuna richiesta in utenza, il primo ModvFresh (master) si trova in condizione di operatività (più precisamente in stand-by) poichè la valvola di intercettazione comandata da ModvMaster è normalmente aperta. A seguito della richiesta da una prima utenza, si verifica l’attivazione del modulo ModvFresh numero 1 e la conseguente produzione di acqua calda sanitaria.
Successivamente, all’aumentare delle utenze e quindi della portata richiesta, il sensore VFS rileva progressivamente l’incremento e invia tale informazione a ModvMaster che comanda l’apertura delle valvole di intercettazione poste sull’entrata acqua fredda di ogni modulo, attivando conseguentemente i moduli slave necessari a garantire il flusso richiesto (nella schematizzazione a lato sono i moduli 1 e 2 a generare la portata desiderata).
Pertanto, in questa modalità di funzionamento, al variare della richiesta di acqua calda sanitaria i singoli gruppi vengono attivati o disattivati.


Arresto impianto e funzione routine



Terminata la richiesta in utenza, ModvMaster comanda la chiusura di tutte le valvole di intercettazione eccetto quella del modulo prioritario. E’ importante sottolineare che esso non coincide necessariamente con il modulo numero 1 (su cui è installato ModvMaster) poichè è la funzione routine a determinare, di volta in volta e sulla base delle ore di funzionamento di ogni singola unità, quale gruppo mantenere in stand-by.
All’atto di una nuova richiesta in utenza, il modulo che in quel determinato momento è considerato prioritario si attiverà riprendendo l’erogazione e, se necessario, ModvMaster comanderà le valvole di intercettazione degli altri gruppi, riportando il sistema nella condizione dello schema precedentemente descritto.
La funzione di routine è di fondamentale importanza poichè garantisce un carico equilibrato su tutti i moduli costituienti il sistema. 


Linea di ricircolo




Qualora il progetto dell’impianto richieda la presenza di una linea di ricircolo, è possibile gestire questa funzionalità installando come ultimo elemento della cascata (per semplificare le connessioni idrauliche) un gruppo ModvFresh con ricircolo.
Le fasce orarie di attivazione e la temperatura del ramo di ricircolo possono essere impostate direttamente nella centralina integrata del modulo dedicato.
Realizzato da BluePine Technology